lunedì 14 settembre 2015

Stagione Americana finita, commenti e sorprese

Si è chiusa cosi ieri, tra la delusione di una finale emozionante si, ma di livello più basso rispetto alle partite precedenti dei due protagonisti, la parte di Stagione tennistica americana (e canadese) chiamata dagli addetti ai lavori '' Us Open Series'' .
Ancora una volta all'atto conclusivo del torneo si sono presentati i due dominatori assoluti della stagione 2015 tennistica: il serbo numero 1 al mondo Novak Djokovic e lo svizzero numero 2 Roger Federer. Per i due fuoriclasse si trattava della 42ima sfida in carriera (Sesta quest'anno) con lo svizzero in vantaggio 21 a 20. L'ultima volta i due si erano affrontati qualche settimana prima nel Master 1000 di Cincinnati dove lo svizzero, esprimendo un tennis sublime, aveva annientato il rivale in 2 set facendo si che alla vigilia di questa finale degli Us Open la maggior parte degli appassionati credesse che questa volta la maggior forza fisica e mentale del serbo non sarebbe bastata. Invece, Novak, ha ribadito anche ieri (se ce ne fosse ancora bisogna) di meritare di essere il numero 1 attuale del tennis mondiale.
Il primo set a livello di spettacolo è abbastanza brutto viste le attese e ad uscirne vincitore e Novak con il punteggio di 6-4 sfruttando i troppi errori non forzati di Federer e la sua bassissima percentiale di prime (sotto il 50%). Il secondo set invece è tutt'altra musica; i due alzano il livello dando vita a scambi spettacolari e colpi d'altri tempi. A spuntarla stavolta è Federer con il punteggio di 7-5. A questo punto però sono già passate due ore di gioco e l'età (34 anni) di Federer comincia a farsi sentire; infatti perde il servizio due volte  concedendo vari punti importanti con errori non forzati. Anche in questo set il punteggio è di 6-4 per il serbo. A questo punto Djokovic da vero cannibale azzanna la giugulare della partita e si prende subito un break di vantaggio all'inizio del quarto, da qui sarà una cavalcata trionfale fino alla vittoria per 3 set a 1.
Raccontata la partita, passiamo alle conclusioni a cui ci ha portato questa mini stagione americana: innanzitutto Novak ha riconfermato la sua netta superiorità (guardare il vantaggio in classifica per credere) , poi bisogna elogiare ancora una volta , e non ci stancheremo mai di farlo, quello che Federer sta continuando a fare : Disegnare Tennis . Si perchè da un giocatore che già 4 anni fa era dato per finito, vedere giocare partite come la finale di Cincinnati è l'ultima cosa che ti aspetti ma, d'altra parte, quando parli di forse il Più grande di tutti i tempi, devi solo inchinarti e ammirare.
E la sorpresa? beh, a New York(sponda gentilsesso) ha dominato la Little Italy. Con Flavia Pennetta trionfatrice e Roberta Vinci finalista, quest'ultima però capace di battere Serena Williams in semifinale infrangendo il sogno del Grand Slam di Serenona.

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